Iniziativa

CONCESSIONE BREVETTO PER INVENZIONE INDUSTRIALE "PROCESSO DI CONVERSIONE DI LIPIDI PER OTTENERE BIODIESEL"

Referente attività: Giancarlo Fabrizi, Antonella Goggiamani

Area di intervento: Trasferimento tecnologico e Imprenditorialità innovativa

Durata dell’iniziativa: 2025-06-24

Luoghi di svolgimento: Titolarità Sapienza100%

Eventuale riferimento ad attività con/per/di: transizione ecologica

Eventuale URL dell'iniziativa: https://www.uniroma1.it/it/brevetto/102023000012918

Priorità 102023000012918 del 22/06/2023; Concessione BREVETTO PER INVENZIONE INDUSTRIALE: 24/06/2025

La presente invenzione descrive un processo per la conversione dell’olio di mais da fermentazione, e matrici oleose dello stesso tipo, ovvero caratterizzate da un elevato contenuto di acidi grassi liberi, in biodiesel. In particolare, la metodologia sviluppata si basa su unico step reattivo ed è caratterizzata da un alto rendimento e da una elevata semplicità operativa anche in fase di purificazione.
Per le sue caratteristiche, inclusa la possibilità di utilizzare materiali di partenza rinnovabili, il processo risulta molto interessante per applicazioni industriali sia dal punto di vista economico che delle politiche ambientali attualmente adottate dagli stati europei.

 

 

L’invenzione si pone nel settore di produzione dei biocarburanti ed è rivolta allo sviluppo di nuovi modelli di bioraffinerie integrate.

Disponibile per Cessione, Ricerca, Sviluppo, Sperimentazione e Collaborazione.

Dr. CAIRONE Francesco, Prof. FABRIZI Giancarlo, Prof.ssa GOGGIAMANI Antonella, Prof.ssa IAZZETTI Antonia.

DOMICILIO: Zappacosta Giulia, Praxi Intellectual Property S.p.A., Via Leonida Bissolati 20, 00187 Roma

La metodologia è stata sviluppata su scala di laboratorio, (TRL 4 = Tecnologia convalidata in laboratorio).

Il processo proposto consiste nella trasformazione diretta dell’olio di mais derivante dalla produzione di bioetanolo in esteri metilici degli acidi grassi (FAME) che, come è noto, sono i componenti del biodiesel. Il processo di conversione si realizza in un unico step reattivo, è caratterizzato da una elevata semplicità operativa, rese elevate e tempi brevi, ed è basato sull’impiego di una materia prima rinnovabile, che attualmente, secondo l’arte nota, può essere utilizzata al medesimo scopo solo attraverso metodologie articolate in un numero di fasi di lavorazione superiore.
Tali aspetti rendono il processo estremamente interessante nell’ottica dell’economia circolare e della ecosostenibilità e aprono la strada a numerosi vantaggi nella produzione di biodiesel sia da un punto di vista operativo che economico attraverso l’individuazione di nuove fonti di reddito e di destinazioni produttive per le
industrie interessate.

L’invenzione propone un processo in cui, rispetto all’arte nota, la
produzione di biodiesel a partire da matrici oleose di scarto, è realizzata attraverso una metodologia più agevole e vantaggiosa. Esso può risultare di grande interesse in ambito industriale con particolare riferimento alle tematiche legate alla transizione ecologica che da diversi anni caratterizzano l'agenda politica internazionale. Attualmente, infatti, le industrie sono continuamente sollecitate a sviluppare processi di produzione integrati, che consentano di valorizzare gli “scarti” ottenendo da essi nuovi prodotti da inserire in mercati diversi. Il processo proposto è dunque perfettamente rispondente ai principi dell’economia circolare a cui si rivolgono le industrie nel tentativo innovare il settore nel rispetto delle direttive a tutela dell’ambiente. In particolare, il processo messo a punto potrà avere un grande impatto nella creazione di un mercato sostenibile per i biocarburanti dando impulso al settore delle bioraffinerie con conseguente incremento della loro
competitività sui mercati nazionali ed internazionali.

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