Iniziativa
LA FARMACIA COME SPAZIO DI ASCOLTO E TUTELA CONTRO LA VIOLENZA DI GENERE
Referente attività: Francesca Ghirga
Area di intervento: Responsabilità sociale e sostenibilità
Durata dell’iniziativa: 2026-03-11
Luoghi di svolgimento: Aula A (CU020), Sapienza Università di Roma
Eventuale riferimento ad attività con/per/di: parità di genere
Eventuale URL dell'iniziativa: https://news.uniroma1.it/11032026_0930
L’iniziativa è stata promossa con l’obiettivo di approfondire il ruolo della farmacia e del farmacista quali presìdi sanitari e sociali di prossimità nella prevenzione e nel contrasto alla violenza di genere. L’evento ha inteso sensibilizzare studenti, docenti, professionisti della salute e cittadinanza sull’importanza del riconoscimento precoce dei segnali di disagio e maltrattamento, del valore di un ascolto competente e riservato e della necessità di un tempestivo orientamento verso i servizi territoriali e i centri antiviolenza. L’incontro si è svolto nella forma di tavola rotonda partecipata, con il coinvolgimento attivo degli studenti nella moderazione del dibattito e nella presentazione degli ospiti, favorendo così il confronto tra università, professionisti sanitari, realtà associative e soggetti istituzionali attivamente impegnati sul territorio.
Personale interno, docenti e TAB, studenti; comuni cittadini; professionisti del settore sanitario; farmacisti abilitati; associazioni impegnate nel contrasto alla violenza di genere; centri antiviolenza; Ordine dei Farmacisti.
Prof.ssa Francesca Ghirga
Sul piano sociale, l’iniziativa rafforza la capacità della rete territoriale di intercettare precocemente situazioni di violenza e di offrire ascolto, orientamento e tutela. Sul piano culturale, contribuisce a promuovere una maggiore consapevolezza sul fenomeno della violenza di genere, contrastando stereotipi e pregiudizi e sostenendo una cultura del rispetto e della prevenzione.
Particolarmente rilevante è stato il coinvolgimento attivo degli studenti, che non si sono limitati a una partecipazione passiva, ma hanno preso parte in modo consapevole e propositivo al confronto. Questo aspetto educa a vivere l’università non solo come luogo di fruizione di servizi, ma anche come spazio attivo di crescita, responsabilità e dibattito, capace di formare cittadini consapevoli e partecipi.
Sul piano organizzativo e istituzionale, l’iniziativa valorizza il ruolo della farmacia quale presidio di prossimità, inserito nella rete dei servizi territoriali, favorendo percorsi di riconoscimento e di invio ai servizi competenti più tempestivi ed efficaci.
Durante l'evento sono state raccolte le presenze e le generalità dei partecipanti. Ulteriori indicatori possibili sono il numero complessivo dei partecipanti, la tipologia dei destinatari coinvolti, il numero dei relatori e delle istituzioni partecipanti, il livello di interazione durante il dibattito e l’eventuale attivazione o consolidamento di reti collaborative tra università, farmacie, centri antiviolenza e altri soggetti territoriali.
